Acerbo sarai tu
La collana Parola magica si arricchisce di un nuovo volume. Acerbo sarai tu è la terza raccolta poetica di Silvia Vecchini, splendidamente illustrata da Francesco Chiacchio.
La collana Parola magica si arricchisce di un nuovo volume. Acerbo sarai tu è la terza raccolta poetica di Silvia Vecchini, splendidamente illustrata da Francesco Chiacchio.
C’era una volta in Persia una ragazza che non aveva mai visto la propria immagine allo specchio, così non sapeva che aspetto avesse.
Se i tuoi genitori fanno i gelatai, hai tanti vantaggi, ma anche una grande sfortuna, perché l’estate non è stagione di vacanza, ma di lavoro. Per questo la piccola Janna viene spedita in colonia.
Gina è bravissima a “contare le storie”. Le racconta d’inverno, ai suoi figli: storie di quando era piccola.
Un uomo un giorno, in una stanza d’albergo si sveglia e si accorge di avere dimenticato il proprio nome: a poco a poco, il mondo per lui si oscura, perde consistenza, sostanza, colore.
Avevo sei anni. Una sera, a casa nostra, arrivò zio Bernard. Dopo cena, io e le mie sorelle ci mettemmo a giocare.
Un giardino può essere piccolissimo, fatto di una sola pianta in un vaso, ma se lo guardate da vicino vi sembrerà un albero altissimo al centro d’un prato.
Il nero è un colore speciale: ricco, splendente ed elegante, da una parte; severo, giudizioso e solenne dall’altra.
All’alba dell’umanità, gli occhi brillavano di fronte al verde, segno di vita, di fertilità e di ricchezza, promessa di cibo e di benessere che la Terra, madre di tutti gli esseri viventi, aveva e
Natura amica, nemica, misteriosa, in cui ci immergiamo o che ci fa paura, o che distruggiamo, ma che comunque ascoltiamo, contempliamo, a cui ci paragoniamo, e su cui ragioniamo, fantastichiamo, e