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lettura

Importanza delle figure

Dopo qualche tempo che abbiamo cominciato a pubblicare albi illustrati, ci siamo resi conto che, nell’opinione corrente, le illustrazioni o figure, che dir si voglia, costituiscono un aspetto accessorio, marginale nell’economia di un libro: da una parte, qualcosa di ornamentale; dall’altra, una sorta di riempitivo dovuto al pubblico a cui gli albi illustrati tradizionalmente si rivolgono, i bambini.

Ho imparato Boccaccio

Una cosa che ci ha fatto molto riflettere, in questi mesi, è stata la partecipazione cresciuta intorno al nostro blog e alla nostra pagina Facebook. Il nostro lavoro per fare informazione sui temi che riguardano libri, lettura, ragazzi, infanzia, scuola eccetera, è continuato come sempre, da dieci anni a questa parte. Tuttavia, man mano che la situazione si faceva più straordinaria e imprevista e grave, ci siamo accorti di quanto fosse importante ascoltare le voci intorno a noi. E perciò abbiamo rivolto loro più attenzione del solito.

Quando c'è una tempesta, bisogna essere in due

[di Simona Proserpio*]

Non riesco a stare ferma. Non riesco a stare seduta sul divano più di dieci minuti. Le bambine potrebbero anche essere contente di vedere tutto il giorno cartoni. O forse no. Sì o no, non è questa la soluzione. In effetti non abbiamo una soluzione, ma i modi per sfruttare questa attesa e trasformarla in qualcosa di costruttivo e positivo eccome se ci sono.

Pronto? Qui Birba!

[di Alessandra Comparozzi]

“Ciao, sono Kenya, ho 9 anni e sarei molto felice se mi raccontassi una storia :P”

Da dieci giorni a questa parte, ovvero da quando l’associazione Birba ha attivato il Numero Amico del libro, di messaggi come questo ne stanno arrivando da tutta Italia.

A scrivere non sono solo bambini e bambine, ma anche nonni e genitori in cerca di consigli.